Les ouevres E.A.

Una raccolta di disegni in piccolo formato.

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 2016 - ora Il matrimonio delle cose

Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di preso in prestito, qualcosa di blu. Arte, design, curiosità e vintage. Fin dall'inizio della sua arte, Rogier Walrecht ha trovato ispirazione nei mercatini delle pulci e nei negozi dell'usato. In molti dei suoi disegni compaiono oggetti che ha trovato lì. Gli spazi installati in cui appaiono i suoi personaggi sono nati anche dal suo amore per il ready-made. Nelle sue opere visive, i suoi ritrovamenti, disegni, sculture e installazioni si uniscono in un unico gesammtkunstwerk.

2014 - 2015 Espressionismo

Pittura e scultura basate sull'esperienza e l'emozione individuale che trovano piena eco nell'espressionismo europeo all'inizio del XX secolo. L'arte dettagliata e mistica del Medioevo. La Pop Art europea e americana della seconda metà del secolo scorso. Questi movimenti artistici si mescolarono nel XXI secolo. Sono fonti di ispirazione per Rogier Walrecht. Per Rogier Walrecht, l'arte è una ricerca per trasmettere un sentimento agli spettatori con tecniche e media differenti, affinché anche lo spettatore ne sia ispirato!

2010 - 2013 Colori nell'acqua

L'acqua è il simbolo del caos o dell'inconscio, la dimensione oscura e sconosciuta della mente. L'I nasce dall'inconscio, così come la vita nasce dall'acqua. Il contatto con l'acqua (l'inconscio) può portare a un rinnovamento della coscienza del Io portandola a contatto con aspetti del sé che sono repressi o dissociati. La sensazione di freschezza che l'immersione nell'acqua dà è la chiave di questo simbolismo. L'essere umano che emerge dalle acque rappresenta una forma di coscienza che conduce alla connessione, piuttosto che alla separazione.

2007 - 2009 Il viaggio

Ispirato da un viaggio in bicicletta con Joost Conijn e John Treffer attraverso i Monti del Rif in Marocco, realizza diverse opere. Con il suo lavoro visivo e le sue performance in video, pensa di avere gli elementi necessari per lavorare verso una nitidezza di idee e immagini. Si aspetta di sviluppare ulteriormente i vari campi dell'arte visiva in una storia ovvia con un proprio linguaggio visivo. Discute le possibilità già esistenti, sapendo che il campo è meno una somma di produzioni e più di esperimenti.

2004 - 2006 Il Cane

Il confine su cui si trova il cane è quello tra la vita e la morte, fuori e dentro, giorno e notte, cosciente e subconscio. Da predatore selvatico a animale domestico vigile, o a livello interiore, l'istinto umano al confine tra selvaggio e mansueto, o tra inconscio e coscienza. Appare in fasi di transizione e punti di svolta della vita—i momenti in cui le frecce cambiano direzione, la disperazione si trasforma in speranza, l'avvelenamento in guarigione e la morte in nuova vita. Il cane sta al centro e pesa il peccato contro la verità, finché non si stabilisce l'equilibrio.

2000 - 2003 Maschio femminile

Rogier gira attorno al tema dell'uomo/donna. Realizza disegni di uomini e donne, nudi e vestiti. A volte sono a grandezza naturale, altre volte sono grandi solo come una mano. È affascinato sia dal fisico che dalla psiche delle persone. Lo esprime contrapponendo le figure umane letteralmente, ma anche figurativamente. Li colloca in un mondo tutto suo, un contesto auto-inventato. Espande questa 'storia', che inizia con il trasegno dalla realtà, fino a scene immaginative.

1995 - 1999 Archetipi

Nel suo lavoro visivo, Rogier Walrecht opera da un tema pseudo-religioso in cui viene presentata una famiglia archetipica di quattro membri biblici (Padre/Dio, Madre/Maria, 2 Fratelli Gemelli/Gesù e il Diavolo). Mettendo le figure umane/dèi uno di fronte all'altro, in un ambiente di utensili, in uno spazio vuoto o in natura, nasce una tensione tra i diversi personaggi. I disegni sono in realtà storie su base mistica in cui i personaggi sono soggetti alla sua direzione.